La Rivoluzione della stampa

Con l'invenzione della stampa si aprono nuovi orizzonti per l'umanità!!

La stampa venne introdotta dal tipografo tedesco Johann Gutenberg nel 1450. La sua invenzione rese possibile il superamento della copia manuale dei testi e un più rapido e ampio diffondersi di informazioni. Gutenberg era un orafo e si intendeva di metallurgia. Non divenne mai ricco, visse l'intera esistenza in povertà.

 La vera novità di Gutenberg fu l'invenzione dei caratteri mobili. I caratteri mobili, per poter essere usati nella composizione del testo, venivano riposti in un apposito contenitore, chiamato all'epoca, la cassa tipografica.

 
Nel 1456 uscì la prima opera a stampa, la "Bibbia di Gutenberg".
Il libro cominciò a trasformarsi, da rara e costosa opera d'arte, in un prodotto industriale. La stampa rese tecnicamente possibile il successo della riforma luterana, che sosteneva il principio del sacerdozio universale del cristiano e l'accesso di tutti alle Scritture.


Importanti furono anche gli effetti sociali della nuova tecnologia di riproduzione del sapere. La stampa, infatti, aumentò notevolmente la diffusione dei testi , (anche se ci vollero decenni!! ), essa oltrepassò la ristretta cerchia degli specialisti, per raggiungere un pubblico sempre più numeroso e posto in fasce sociali nuove come la borghesia.

 Promosse la nascita delle letterature nazionali. Se da una parte ciò determinò una diffusione del sapere sconosciuta fino ad allora ed una progressiva acculturazione delle nuove classi sociali, dall'altra la stessa diffusione agì sul modo di scrivere sia dal punto di vista della lingua, con una forte spinta al normalizzarla anche dal punto di vista ortografico, sia da quello dei contenuti. La diffusione del sapere e delle informazioni venne amplificata con la nascita, nel diciottesimo secolo, dei primi giornali periodici di informazione.

 I giornali ebbero subito una fortuna grandissima tra le nuove classi sociali, che in essi trovarono un importante mezzo di passaggio di idee, ed uno strumento di battaglia politica e culturale. Nacque così il concetto di "opinione pubblica", insieme delle idee di un pubblico padrone di informazioni sufficienti per formulare giudizi sui fatti politici e culturali.

Le tecniche di stampa si sono evolute nel tempo, ma mantengono sostanzialmente la loro impostazione originaria. L’editoria si è molto evoluta e arricchita, anzi alcune forme un po’ scadenti di editoria di oggi potrebbero migliorare se si riscoprisse ciò che ci è stato insegnato cinquecento anni fa....

I.I.S. "G. Alberti" - Benevento
Prof.ssa Rosanna De Nigro

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