Il potenziale
turistico del Sannio trova risorse ed opportunità sia sotto l'aspetto
storico-culturale, sia religioso, sia naturalistico ed enogastronomico. Il
Sannio è una terra segnata dalle diverse civiltà con cui è venuto in contatto
nel corso della sua storia:
nel capoluogo innanzitutto, la cui evoluzione
urbanistica ed architettonica è stata caratterizzata da diversi periodi:
sannitico, romano, longobardo e tardo-medievale, pontificio, di cui sono
testimonianze importantissime l'insediamento artigianale di Cellarulo , l'Arco di
Traiano, il Ponte Leproso,il Teatro Romano, la Rocca dei Rettori Pontifici, la
Chiesa ed il Chiostro di S. Sofia, la Chiesa di S. Ilario a Port'Aurea, il Duomo
con la sua preziosa Janua Major, Chiese e Palazzi barocchi.
Oltre Benevento, il
patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del Sannio, è ben rappresentato
da:
(NOTA: i paesi con il
libro sono stati oggetto del nostro lavoro)
LE RISORSE CULTURALI
Il
secondo filone turistico suscettibile di sviluppo è il turismo culturale,
legato cioè non solo alla presenza diffusa sul territorio di attrattori
classici, quali i beni culturali ed ambientali tradizionali, ma anche e
soprattutto ad eventi e manifestazioni di alto profilo.
Il patrimonio
storico-artistico della città di per sé costituisce una massa critica e si
propone come punto di accumulazione, come polo di riferimento per la crescita
culturale del territorio. La disponibilità di queste risorse ed il calendario
degli eventi che caratterizzano Benevento, come la Rassegna "Benevento
Città Spettacolo" e "Quattro Notti e più Di Luna Piena",
rappresentano l'esperienza ed i presupposti per il consolidamento della città
come polo culturale e come riferimento territoriale per lo sviluppo di itinerari
culturali ed integrati. La città inoltre è sede dell'Università degli Studi
del Sannio, portatrice di ulteriori interessi scientifici e culturali.
Che
il comparto turistico sia una reale potenzialità da sviluppare è dimostrato
anche dai dati relativi ai flussi turistici nazionali ed internazionali degli
ultimi dieci anni; essi mostrano un lieve incremento di circa il 6%, crescita
attribuibile soprattutto al Capoluogo, dove prevalgono le visite d'arte ed il
fenomeno "Ciro"; e alla Valle Telesina dove prevale il turismo termale
e del benessere.