
Progetto “Qualità nella scuola”
L’Istituto è collegato al Polo Qualità di Napoli che ha realizzato nella Regione Campania una serie di iniziative di supporto, di promozione e di potenziamento per garantire il miglioramento continuo dell’Offerta Formativa delle singole Istituzioni Scolastiche.
Due sono i progetti di ricerca-azione avviati:
Progetto di ricerca-azione “Manuale della Qualità” che mira promuovere la conoscenza e la contestualizzazione delle norme e procedure UNI EN ISO 9000:2000 e per favorire un approccio per processi che possa soddisfare le aspettative e i bisogni delle parti intressare.
Progetto di ricerca-azione “Qualità d’aula” che mira ad individuare modalità e strumenti per l’implementazione di percorsi didattici innovativi (didattica enattiva).
Progetto Qualità
MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' NELLA SCUOLA
"Una delle più belle soddisfazioni di questa vita è che nessuno può sinceramente aiutare un altro senza aiutare e migliorare se stesso" (Emerson)
"Il progetto Qualità non è proposto come una delle tante iniziative di allargamento del campo dell'attenzione richiesta alla scuola nello svolgimento della propria funzione educativa, quasi che accanto all'educazione alla salute, alla legalità, ecc, ... si proponesse anche un'educazione alla qualità. Il progetto Qualità vuole sostenere lo sviluppo di un modo nuovo di essere della scuola che, attraverso la valorizzazione di tutte le risorse professionali interne, anzitutto si proponga di perseguire, con la massima efficacia ed efficienza possibili, gli obiettivi che le sono propri, sviluppando coerentemente i programmi d'azione e traducendoli in risultati chiaramente identificabili e valutabili." (Iniziative Pilota del MPI per la diffusione della cultura della qualità nelle scuole/.Analisi della Pubblica Istruzione n. 84/1998 - "Progetto Qualità").
Questo documento, è il risultato di un'impegnativa e scrupolosa attività di documentazione avviata dal Gruppo Qualità della nostra scuola, coordinato dal docente F.S. Prof. A. De Conno e così composto: Prof. E. Pastore, Prof.ssa R. De Nigro.
LA QUALITA' NELLA NOSTRA SCUOLA
1.1 PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO
L’istituto d’Istruzione Superiore “G. Alberti” è il più antico degli Istituti del Sannio. La sua origine risale ai primi del 1900 e rappresenta nel territorio la più antica e nobile tradizione di formazione tecnica umanistica e scientifica. In risposta ai processi di sviluppo e alle attese di una società sempre più complessa, propone un’offerta formativa articolata in modo da assicurare la formazione, ben oltre le competenze standard, di giovani e dinamici professionisti capaci di inserirsi ed affermarsi nel mondo del lavoro con competenza e dignità o di continuare con profitto gli studi universitari. I profili formativi e culturali che compongono l’offerta formativa sono: Tecnico commerciale IGEA (indirizzo giuridico economico aziendale) con specializzazione in internet e-commerce (art. 8 regolamento autonomia); indirizzo tecnico per il turismo (ITER); indirizzo tecnico industriale (chimico ambientale brocca); indirizzo liceo scientifico tecnologico (BROCCA).
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
2.1 ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE
2.1.1 Organico dell'Istituto
Dirigente Scolastico: Prof. Giovanni Antonio Paolucci
Direttore dei servizi generali e amministrativi: Maria Di Natale
Personale docente n. 108 e I.T.P. n. 11. - Codocente conversazione in lingua n. 4. - Docente sostegno n. 3
Personale ATA: |
Funzioni |
Unità in servizio |
Sezione didattica |
Gestione alunni |
n. 4 |
Sezione Amministrativa |
Amministrazione del personale |
n. 7 |
Assistenti tecnici |
utilizzo e manutenzione strumentazioni tecniche |
n. 9 |
Collaboratori scolastici |
Pulizie e sorveglianza |
n. 15 |
Cosa fanno gli studenti
Gli studenti protagonisti del sistema istruzione partecipano a numerose iniziative e ai progetti attivati nell'Istituto.
PROGETTO QUALITA'
Il sistema Gestione della Qualità (SGQ9), che si implementa nel nostro Istituto, è conforme alla norma ISO 9001:2000. La scelta è stata operata dalla Regione Campania. Viene applicato nella nostra Scuola con l'obiettivo di migliorare la qualità delle prestazioni, attraverso la formalizzazione e la successiva ottimale gestione dei processi, che interessano i diversi settori di attività.
Evidentemente la diffusione della cultura della qualità non può che essere costruita sulla conoscenza di idee forti che la caratterizzano e che sono riportate in questo documento.
LA METODOLOGIA
La Qualità offre principi, metodi e strumenti per il lavoro collettivo. Non dice cosa fare, ma come fare, è laboratorio di apprendimento dall'esperienza. Nella prima fase è in sostanza analisi e micro-progettualità, una volta divenuta sistema può interessare tutto il lavoro, attraverso il controllo dei processi, il problem solving, le misurazioni, le verifiche, le valutazioni.
In particolare, il Progetto Qualità.
prende in consideraazione l'intero processo di erogazione del servizio scolastico
utilizza le differenti competenze e professionalità che già operano nella scuola
privilegia il lavoro di gruppo
adotta un percorso di formazione operativo e concreto, un "imparare facendo" che garantisce una ricaduta effettiva nella realtà di ogni scuola
consente l'avvio di un Sistema Qualità nella Scuola all'interno di un preciso quadro di regole di riferimento
IL PERCORSO
I momenti forti del percorso sono l'esercizio di analisi e progettazione. Il progetto "Qualità" si sviluppa attraverso diversi stadi o livelli che costituiscono le tappe del percorso; ogni stadio o livello ha propri obiettivi, il cui raggiungimento costituisce la condizione necessaria per poter passare al livello successivo, con la garanzia della presenza delle competenze e delle risorse indispensabili.
TEMPI DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO
Il Progetto Qualità è partito nel 2005 e termina nel 2008 (tre anni: tre fasi).
Dopo la certificazione, il Sistema Qualità dovrà essere continuamente adattato alle nuove esigenze, migliorato e, ogni tre anni, sottoposto ad un nuovo audit di verifica.
Prima fase: la cultura della qualità o i fondamenti della qualità
In questa fase, di lavoro, la scuola acquisisce la cultura della progettualità, utilizza strumenti e metodi che permettono di elaborare, gestire e controllare un micro-macroprogetto. Tale approccio favorisce l'assunzione di precise responsabilità da parte di tutti gli operatori scolastici e insieme la condivisione del lavoro e degli obiettivi.
Seconda fase:dall’analisi ai progetti di miglioramento
In un secondo momento, attraverso un lavoro di analisi, si individuano le specifiche finalità della singola scuola. A questo punto si progettano interventi volti a migliorare gli aspetti di non qualità e si elaborano procedure per attuare, monitorare e valutare tali progetti.
Terza fase: Il Sistema Qualità
L’ultima fase del percorso mette la nostra scuola in condizione di individuare i servizi fondamentali e di identificare i processi attraverso cui realizzare tali servizi in una logica di sistema. La definizione di standard qualitativi consente inoltre di verificare, valutare e migliorare i risultati raggiunti. La nostra scuola è così in grado di redigere il Manuale della Qualità e quindi far certificare la qualità del servizio erogato attraverso un auditing esterno. A questo punto, però, non deve ritenersi concluso il ciclo della Qualità: la scuola, infatti, continuerà a rivedere i propri servizi per rispondere con efficacia ed efficienza alle nuove richieste dell’utenza.
Obiettivi:
sensibilizzare alla cultura organizzativa
diffondere all'interno della scuola competenze organizzative, progettuali, gestionali
fornire strumenti per l'organizzazione, la progettualità, la gestione del servizio-scuola
strutturare momenti operativi per l'analisi del servizio e per la progettazione-riprogettazione
Contenuti operativi
si propone di far sperimentare alla scuola l'utilizzo delle metodologie e degli strumenti della qualità
di favorire la costituzione di un primo gruppo di operatori (Gruppo Qualità-comprendente anche rappresentanti delle componenti genitori/alunni) che acquisiscano competenze per la progettazione, la conduzione e il controllo di interventi per la qualità del servizio
di stimolare la diffusione nell'intera scuola di una più forte attenzione alla questione dell'efficacia e dell'efficienza del servizio offerto
diffusione e conoscenza del POF
ricerca approfondita della documentazione sul progetto Qualità (collegamento a vari siti: M.P.I., Polo Roma, Polo Napoli, poli del Nord Ovest e Nord est altri siti d'interessi)
sintesi dell'attività di ricerca e produzione di materiale (cartaceo/on-line da mettere a disposizione del personale della scuola (Dirigente Scolastico, docenti, personale A.T.A.), dei genitori e degli studenti.
attività di formazione con esperti esterni
partecipazione a convegni, corsi di aggiornamento, altre iniziative
contatti con i vari Poli e altre scuole che partecipano al Progetto Qualità
avvio della definizione di strumenti di autoanalisi e monitoraggio progetto/attività, questionari valutazione servizi e rilevamento dei bisogno, ecc)
acquisizione, diffusione e uso della cultura informatica:
1. uso sistematico delle nuove tecnologie
2. progetto web
consolidamento dei servizi già presenti: supporto all'attività didattica, documenti e modulistica (segreteria), monitoraggio, documentazione e comunicazioni interne;
rapporti con le famiglie
monitoraggio via Internet delle assenze da parte dei genitori
realizzazione mailing-list tematiche e forme di cooperazione via Internet (tra docenti e genitori)
realizzazione di opportunità tra scuola-famiglia
LE FUNZIONI CONVOLTE
RQ=responsabile della qualità
è il Dirigente Scolastico
mette a disposizione le risorse necessarie per il SGQ
è garante che il SGQ sia definito, applicato e funzionante in conformità con la norma ISO 9001
GQ=gestore della qualità
responsabile che il SGQ sia applicato
pianifica le attività di controllo e operative, quali visite ispettive (audit), misure preventive e correttive
gestisce i documenti del SGQ
raccoglie i dati qualità e promuove il miglioramento del SGQ
forma i collaboratori
assicura il coordinamento RMP (responsabile del macroprocesso)
durante lo sviluppo e l'implementazione del SGQ assume il ruolo di capo-progetto
RMP=responsabile del macroprocesso
è definito per ogni macroprocesso
è responsabile della liberazione dei documenti che definiscono i processi che comnpongono il macroprocesso
assicura il controllo del macroprocesso ricorrendo ad appositi indicatori
riesamina annualmente, dal punto di vista dell'efficacia ed efficienza, l'idoneità del macroprocesso e fornisce i dati al G.Q.
RP=responsabile di processo
è designato dal RMP
elabora i documenti inerenti uno specifico processo e ne sorveglia l'applicazione
assicura l'attualizzazione dei documenti che definiscono i processi affidatogli
Gruppi di lavoro
I gruppi di lavoro vengono costituiti in funzione delle competenze specifiche e secondo le richieste di collaborazione da parte dei docenti durante lom sviluppo da parte dei docenti durante lo sviluppo e la definizione dei processi.
IL RUOLO DEL DOCENTE IN UN SGQ
Il docente è chiamato a svolgere un ruolo di fattiva collaborazione durante l'attuazione del progetto.
In particolare deve
informarsi sul SGQ
pianificare gli obiettivi di insegnamento
definire e formalizzare il programma
applicare il programma e tenere il controllo dell'avanzamento
verificare il conseguimento degli obiettivi
riesaminare gli obiettivi e il programma
mettere a disposizione un testimone del programma
formulare proposte di miglioramento
annunciare eventuali "non conformità"
IL RUOLO DELLO STUDENTE IN UN SGQ
E' compito dello studente:
informarsi sul SGQ implementato
prendere conoscenza degli obiettivi d'insegnamento
assumersi le proprie responsabilità nel processo di apprendimento
partecipare alla valutazione delle prestazioni di insegnamento
annunciare eventuali "non conformità"
esprimere proposte di miglioramento
I VANTAGGI DEL SGQ
l'implementazione del SGQ apporta indubbi e numerosi vantaggi all'organizzazione scuola. In particolare:
migliora la qualità delle prestazioni
migliora la trasparenza, verso l'interno e l'esterno, della Scuola
coinvolge i docenti in un progetto comune
migliora l'immagine della Scuola
consente di assumere decisioni baste su dati concreti
definisce con maggiore precisione compiti e competenze
ottimizza, razionalizza e affina i processi operativi
snellisce le pratiche operative
il SGQ non assicura, da solo, una prestazione di qualità. Esso è semplicemente uno strumento dio gestione e, il suo successo dipende dalle modalità d'impiego. Il SGQ secondo la norma ISO 9001:2000 verrà descritto in un Manuale della Qualità (MQ) che sarà a disposizione di tutti.